Pugio tipo A

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Acciaio dolce, legno, ottone.

Lunghezza totale: 34,5 cm
Lunghezza lama: 22 cm
Peso con fodero: ca. 700 g

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COD: SP3264D

Il pugio è il pugnale romano per eccellenza, un’arma che affonda le sue radici nella Penisola Iberica e che racconta, da sola, una storia di contaminazioni culturali, guerra e identità militare. Come il gladio, anche il pugio nasce in Hispania, terra celebre già in età antica per l’abilità dei suoi fabbri nella lavorazione dei metalli. Non a caso il termine punico I-span-ya indicava la “costa dei forgiatori”.

Il modello da cui i Romani trassero ispirazione non fu però il pugnale iberico “ad Antenas Atrofiadas”, diffuso in Andalusia tra IV e III secolo a.C., bensì il pugnale biglobulare celtiberico, tipico della Meseta centrale. Quest’arma, caratterizzata da un’impugnatura con due globuli e da una robusta lama foliata con costolatura centrale, si dimostrò estremamente efficace nel combattimento ravvicinato. I Romani la adottarono probabilmente durante le Guerre Celtiberiche e l’assedio di Numantia, trasformandola rapidamente nel pugio romano.

A partire dalla fine del II secolo a.C., il pugio divenne parte integrante dell’equipaggiamento del legionario, degli ausiliari e delle coorti pretoriane. Portato al fianco sinistro dai soldati semplici (e a destra dai centurioni), il pugio affiancava il gladio come arma di riserva, micidiale negli spazi stretti e nelle fasi più caotiche dello scontro.

Nel corso dei secoli il pugio evolse: lama a foglia di salice sempre più accentuata, guardia ridotta o assente, manico stratificato con valve lignee e rivestimenti metallici, fino alle versioni imperiali con manico solidale alla lama. Nel I secolo d.C. anche il fodero si trasformò, arricchendosi di decorazioni simboliche, apotropaiche e politiche in ottone, argento, niello e smalti.

Il pugio non è solo un’arma: è un simbolo della panoplia romana, della disciplina legionaria e della violenza ravvicinata del combattimento antico. Un oggetto essenziale per chi vuole comprendere — e ricostruire con rigore — l’armamento romano.

Peso 2 kg