L’oplita greco è uno dei guerrieri più iconici del mondo antico, grazie al suo equipaggiamento: un insieme di armi e pezzi di armatura immediatamente riconoscibili.
Se l’elmo più iconico dell’oplita è forse l’elmo corinzio, un altro elmo molto diffuso è senz’altro l’elmo calcidese, con o senza cresta.
Una tipologia ampiamente ed egualmente diffusa nelle fonti iconografiche della Grecia classica.
In queste fonti, all’elmo calcidese è spesso associata la corazza anatomica, una delle armature più riconoscibili e prestigiose del mondo antico. Un potente simbolo guerriero, spesso associato ad Eracle, realizzato su misura.
L’equipaggiamento difensivo dell’oplita è poi completato dal grande scudo riccamente decorato, l’aspis, e da un paio di schinieri anatomici, realizzati anche questi su misura, così che calzino perfettamente alla gamba del guerriero.
Se l’arma favorita del guerriero della falange oplitica era senz’altro la lancia, quando si arrivava alle strette doveva fare affidamento sulla spada. Per questa panoplia, abbiamo scelto una kopis: una spada corta a un solo taglio, usata nei violenti scontri corpo a corpo del mondo antico.








