Elmo Imperiale Gallico C, var. Sisak | Elmo romano

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Elmo Imperiale Gallico tipo C
Elmo del I sec. d.C .ritrovato presso Sisak (Croazia) e conservato attualmente al Museo di Zagabria.

Misure interne
Trasversale 17,5 cm
Longitudinale 23 cm

Peso: 1,5 kg.

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Produttore Deepeeka Exports Ltd.

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COD: EL6307D

L’elmo romano di tipo imperiale gallico, noto anche come elmo di tipo Weisenau, rappresenta uno dei modelli più iconici e longevi dell’equipaggiamento difensivo del legionario romano in età imperiale. Derivato dall’evoluzione degli elmi di tradizione celtica in ferro – in particolare dal tipo Port, in uso nel I secolo a.C. – l’elmo Weisenau compare poco dopo la tipologia Haguenau e si diffonde rapidamente in tutte le province dell’Impero.

Il nome Weisenau deriva dalla località nei pressi di Mainz dove furono rinvenuti alcuni esemplari significativi; in ambito tipologico, questi elmi rientrano nella classificazione di Robinson come “imperiali gallici” (tipi A–K). Realizzati prevalentemente in ferro, più raramente in bronzo o ottone, mostrano una chiara matrice gallica reinterpretata dalle officine romane con soluzioni tecniche più avanzate.

Elemento distintivo dell’elmo romano imperiale gallico sono le due grandi “sopracciglia” sbalzate sul frontale della calotta, sopra il cercine paracolpi, oltre al paranuca ampio e avvolgente, realizzato in un unico pezzo con la calotta stessa. Rispetto al modello Port, il Weisenau introduce inoltre un incavo auricolare sagomato, pensato per migliorare comfort e protezione, spesso completato da paraorecchie applicati.

L’elmo era generalmente dotato di paragnatidi anatomiche incernierate, sistema per il fissaggio della cresta (crista) sulla sommità, maniglia di trasporto sul paranuca e decorazioni in rilievo o applicate in metallo non ferroso. Nel corso del II secolo d.C., l’evoluzione delle tecniche di combattimento portò a un paranuca sempre più verticale e all’introduzione di rinforzi a croce sulla calotta, come nel tipo Theilenhofen, forse legati alle campagne daciche.

Gli ultimi sviluppi dell’elmo tipo Weisenau sono databili tra la fine del II e l’inizio del III secolo d.C., con la variante nota come Niedermörmter, che segna la conclusione di una delle più fortunate tipologie di elmo romano dell’età imperiale.

Peso 2 kg