Anche se nel nostro immaginario il legionario romano tardo antico indossa usualmente un elmo ad arco – magari un tipo Intercisa, che può essere adornato da una cresta metallica -, in realtà la situazione è ben più variegata.

Agli elmi ad arco infatti si affianca, tra le altre, una categoria di elmo che ha già avuto, e avrà, molta fortuna: lo spangenhelm (o “elmo a spicchi”). Tra questi, una delle tipologie più famose della tarda antichità è senz’altro l’elmo tipo Leiden.

Nonostante il nome, che deriva dall’attuale luogo di conservazione (in Olanda), questo spangenhelm completamente in ferro proviene dall’Egitto. La datazione, dato il contesto di rinvenimento e l’esecuzione degli scavi, è data in modo incerto tra il IV e il VI secolo.

Del resto, lo spangenhelm tipo Leiden presenta forti somiglianze sia con spangenhelm in ferro generalmente datati al IV secolo (es. St.Vid-Narona V), tanto con elmi certamente datati al VI-VII secolo (es. elmo di Gerusalemme).

Tutti questi esemplari sembrano non presentare un paranuca di alcun tipo, per cui abbiamo deciso di evitarlo. Stesso discorso dicasi per il nasale: studi recenti, in relazione alla forma del frontale dell’elmo, suggeriscono che un nasale potesse essere originariamente presente. Tuttavia, considerato che non è affatto la norma in esemplari simili (e anzi, è costantemente mancante), abbiamo optato per non applicarlo.

La nostra replica dell’elmo di Leiden. Clicca qui per maggiori dettagli.

La parte di più difficile ricostruzione è senz’altro la parte in cuoio, quasi del tutto mancante. Siamo partiti dalla presenza (rara e straordinaria) di una fodera interna per l’elmo. Abbiamo deciso di fissarla alla calotta cucendola direttamente al bordo di questa, considerando che nell’esemplare originale i fori sono quasi sicuramente serviti a questo scopo.
Abbiamo applicato lo stesso ragionamento anche per le paragnatidi, che oltre ad aver foderato abbiamo anche voluto imbottire con uno strato di feltro, per una migliore protezione e comodità.

Per migliorare la vestibilità dell’elmo, e basandoci sulla presenza di tali pezzi nelle fonti scritte, abbiamo anche aggiunto una calotta di feltro da indossare insieme all’elmo stesso.

La nostra replica dell’elmo di Leiden. Clicca qui per maggiori dettagli.

Infine, nell’elmo originale sembra totalmente mancante qualunque traccia di un sistema di allaccio o di chiusura – sono assenti perni, ribattini e anelli. Abbiamo così deciso di realizzare un’allacciatura completamente organica, fissata direttamente alle altre parti organiche dell’elmo:  infatti cucita alla fodera interna ed è passante attraverso un’asola nella fodera delle paragnatidi, per garantire anche una chiusura salda anche di queste ultime.

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Per ricostruire un soldato romano tardo antico, ma senza usare necessariamente un elmo ad arco, il nostro spangenhelm è l’alternativa perfetta. Se vuoi saperne di più e per avere maggiori informazioni, clicca ora qui.

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